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IMPIANTI DENTALI: 2a Puntata

Gli Impianti sono realizzati in titanio biomedicale, un metallo biocompatibile, cioè accettato dai tessuti umani, che garantisce resistenza e durata grazie a una proprietà unica: quella di legarsi alle cellule che compongono l'osso tramite un processo che si chiama OSTEOINTEGRAZIONE.

Altri materiali, come ad esempio la zirconia, potrebbero essere utilizzati in futuro, ma attualmente non sono ancora pronti per un uso su larga scala.

Che cosa è l’ OSTEOINTEGRAZIONE ?

Gli impianti dentali sono fissi e ben saldi nell'osso grazie ad un processo noto come osteointegrazione: le cellule dell'osso si attaccano direttamente alla superficie in titanio. Questo processo è stato scoperto da un ricercatore svedese, il Professor Per-ingvar Branemark, nel 1960. Il posizionamento degli impianti nelle ossa mascellari tramite procedure chirurgiche atraumatiche permette loro di essere osteointegrati. 

 

Impianti 2

 

Gli impianti osteointegrati sono utilizzati come supporto del manufatto protesico, con varie forme e funzionalità, in sostituzione sia di un singolo elemento dentale che di un'arcata completa sia superiore che inferiore. Il manufatto protesico del dente è abbinato al colore degli altri elementi dentali, in modo da ottenere un risultato naturale. Per ottenere questo risultato è indispensabile che l'impianto sia posizionato correttamente (tecnica chirurgica, posizione, profondità, direzione) e che il laboratorio odontotecnico responsabile della costruzione della corona sia altamente qualificato.

 

Impianti 2.1

 

 

 

 

 

Pubblicato: 04/12/2014

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