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Prevenzione del tumore del cavo orale

Il tasso di mortalità è rimasto praticamente invariato per oltre 40 anni. Il motivo principale dell'elevato tasso di morte è dovuto al fatto che il tumore del cavo orale è troppo spesso scoperto in ritardo. Il trattamento del cancro orale si traduce spesso in deturpanti effetti sui pazienti, e può compromettere seriamente la qualità della loro vita.

È legato nel 75% dei casi ad abuso di alcol e fumo. Infatti il rischio aumenta da 6 a 28 volte nei fumatori ed aumenta ancora di più se si associa al consumo di alcolici (sinergismo), responsabile di carenze nutrizionali, epatopatia alcolica e immunodeficienza.

La diagnosi precoce può fare un'enorme differenza: la speranza di vita se diagnosticato in fase iniziale è del 90%.

L'esame della cavità orale, con l’ausilio della luce chemiluminescente dopo uno sciacquo con una soluzione diluita di acido acetico, rende chiaramente visibili le anomalie del tessuto squamoso, che appariranno di colore bianco. La chemiluminescenza ha dimostrato la propria efficacia in numerosi studi per migliorare la capacità di visualizzare lesioni della mucosa e individuare lesioni clinicamente sospette allo stadio iniziale.

L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani raccomanda di effettuare, almeno una volta all’anno, un test di screening per la prevenzione del tumore del cavo orale.

Il Test per la Diagnosi precoce del Cancro orale è semplice ed indolore. Deve essere fatto in associazione con uno scrupoloso esame visivo, effettuato presso uno studio odontoiatrico.